Le Autentiche Scuole Ninja nel Mondo

Ribadisco questa verità storica:

La figura dello shinobi affonda le sue radici in epoche antiche, ma emerge in modo concreto durante il Periodo Sengoku, un’era segnata dal caos e dalla guerra costante. Il Giappone di quel tempo non era fatto di “arti marziali” così come vengono intese oggi, quelle buffonate che TUTTE le scuole "ninja" odierne vi propongono sono un insulto storico. Il mondo degli shinobi era dominato dalla guerra feudale, dove il combattimento si basava esclusivamente sull’uso delle armi, sull’efficacia e sulla sopravvivenza in termini di combattimento sintetico.
Gli shinobi erano individui legati a contesti rurali, spesso ai margini dei domini feudali, e intervenivano solo per necessità concrete: difendere territori, raccogliere informazioni, sfruttare il territorio e l’ambiente a proprio vantaggio. Niente buffonate come le ninjatō, non sono mai esistite in quei tempi, così come il "kenjutsu ninja" è una fesseria inventata oggi. Gli shinobi erano rurali, e utilizzavano solo ciò che avevano a disposizione, strumenti semplici, per lo più agricoli, adattati alla realtà in cui vivevano. Contro i micidiali samurai dell’epoca, addestrati alla guerra e all'equipaggiamento pesante, qualsiasi idea di affrontare una katana a mani nude o affidarsi a tecniche “spettacolari” sarebbe stata morte certa. Non era questione di stile, ma esclusivamente di vita o di morte.

Molte delle pratiche che oggi vengono vendute come “ninjutsu tradizionale” da TUTTE le scuole "ninja" di questa epoca, non hanno alcun fondamento storico. Sono costruzioni moderne, lontane anni luce dalla realtà cruda e pragmatica del Giappone feudale in cui hanno vissuto gli shinobi. Nel periodo Edo, quando alcuni shinobi entrarono al servizio dello shogunato, non divennero certo le spie vestite di nero armate di ninjatō e shuriken che oggi molti immaginano. Pura fantasia. La realtà è molto meno teatrale. Gli shinobi erano, per la maggior parte, strateghi e informatori. Si occupavano di raccolta di informazioni, sabotaggio e, all’occorrenza, eliminazione mirata.
Il combattimento corpo a corpo era ridotto all’essenziale: azioni rapide, funzionali a fuggire o a neutralizzare un bersaglio in silenzio.
Gli shinobi non erano guerrieri da campo di battaglia, né specialisti del combattimento corpo a corpo. Non sprecavano tempo in scontri prolungati mettendo a rischio una missione. Questa è storia vera. Il resto è fantasia. Le tecniche spettacolari che oggi vengono insegnate dai praticanti in keikogi nero non sono quindi autentiche. Queste costruzioni moderne, sono nate per rendere la disciplina più attraente e alimentare il mito del ninja. Non a caso vengono spesso etichettate come Budō Taijutsu ad esempio, e il termine budō è recente storicamente, e più vicino a una concezione moderna, sportiva e filosofica, che non alla realtà operativa delle antiche tradizioni giapponesi del medioevo.

Tutte le scuole “ninja” contemporanee, tutte, nessuna esclusa, non riflettono fedelmente la realtà storica degli shinobi.
E questo vale anche per noi. Solo che io ho sempre avuto il coraggio e l'umiltà di ammetterlo. Ogni scuola ninja ha dovuto colmare il vuoto totale di tecniche corpo a corpo prendendo spunto da qualcosa. Alcuni si sono orientati verso il budō. Noi no. Il nostro percorso oggi, con me, è passato anche attraverso il mondo reale: combattimento di strada e sport da combattimento. Ma ancora prima, dopo il periodo Meiji, la nostra linea ha guardato alla Cina, attingendo al Kung Fu e alla sua avanzata conoscenza del combattimento corpo a corpo.
La verità è semplice: oggi non esiste nessuna scuola shinobi completamente autentica. Nessuna. Quando si parla di "combattimento corpo a corpo ninja", tutti i sistemi sono ibridi e moderni. Nessuna scuola "ninja" ha il diritto di dichiararsi quindi autentica, perchè è una vera cazzata.


Il mio obiettivo è custodire e trasmettere i retaggi antichi del Giappone, preservandone l’essenza autentica senza cristallizzarli però nel tempo. La tradizione, per restare viva, deve essere capace di evolversi. Per questo promuovo il confronto con altre discipline e scuole, attraverso scambi culturali, combattimenti e pratica condivisa. È nel dialogo e nello scontro che si sviluppa una comprensione più profonda: ogni tecnica viene messa alla prova, distinguendo ciò che è efficace, ciò che va adattato e ciò che deve essere lasciato andare.
Solo attraverso questa apertura è possibile mantenere un’arte marziale solida, consapevole e attuale, capace di affrontare le esigenze del presente senza perdere le proprie radici.

Curiosità

Intanto ricordiamo che non esiste il "ninjutsu", la via degli shinobi è il Ninpō. I ninjutsu sono tecniche e sistemi peculiari degli shinobi, ma che nella realtà storica, chiunque poteva praticare, non erano tecniche esclusive dei "ninja".
Dopo la caduta dei territori di Iga 伊賀国 e Kōga 甲賀国, durante l'era di Oda Nobunaga 織田信長, numerosi gruppi di superstiti continuarono a praticare le antiche arti Ninpō. Tra questi, un gruppo particolarmente numeroso si unì allo shōgun Tokugawa Ieyasu 徳川家康, grazie alla stretta amicizia tra il loro leader, Hattori Hanzō 服部半蔵, e lo shōgun. Questi guerrieri divennero i Ninshi 忍士, samurai con abilità da shinobi, o shinobi che assunsero il rango di samurai, al servizio dello Shogunato Tokugawa.
Oggi, la discendenza di Shibata Sadataro Takenaka 柴田貞太郎 è custodita dalla grande organizzazione del Musashi Clan 武蔵一族, con sede in Giappone, con la quale ho l'onore di interagire in scambi culturali.

Un altro lignaggio autentico che è giunto fino ai nostri giorni è quello dei Banke Shinobi Kōka Bantō 甲賀流伴党, che preservano lo stile Banke Shinobi No Den 伴家忍之伝. Questi esperti di Ninpō originale portano avanti i principi e le tradizioni di antichi guerrieri shinobi.
Il loro capo, Jinichi Kawakami 川上仁一, in Giappone è un'altra figura stimata ed autoritaria nel campo shinobi, che ammiro moltissimo e spero di incontrare presto durante i miei futuri viaggi in Giappone.

Altri superstiti, invece, divennero Nukenin 抜け忍, una sorta di Rōnin 浪人 shinobi, vagabondi o briganti. Molti di loro incontrarono la morte, alcuni divennero criminali e vennero giustiziati. Altri, invece, trasmisero frammenti dei loro lignaggi a persone fidate, tramandando le loro antiche conoscenze.

E poi c'è Bujinkan 武神館, che detengono nove Ryūha legate al Ninpō, attraverso cui è stato sviluppato il Budō Taijutsu 武道体術, tecniche moderne rielaborate, fondando la più grande e famosa scuola di ninja al mondo. Sono entrato a far parte di questa prestigiosa organizzazione nel 2015, quando è stata riconosciuta la mia storia e il mio livello. È una tradizione che ammiro e rispetto profondamente nonostante i suoi innumerevoli difetti. Ed è chiaro che non è una vera tradizione "ninja" ma un surrogato più moderno, che appartiene a quella categoria di discipline che io definisco "arti marziali da tatami".

Esistono anche gruppi minori di guerrieri sopravvissuti, che non hanno raggiunto la fama e sono scomparsi nell'ombra. Alcuni racconti parlano di lignaggi ancora esistenti, che preferiscono mantenere un basso profilo e restare nell'anonimato.

Musashi Clal


https://musashi.ninja/

https://www.youtube.com/channel/UCALqPUDzm0-aENE6uvVl4tw

https://www.youtube.com/user/yamatojubei

http://ninjawarriors.ninja-web.net/

https://nin-do.jp/musashi-clan/

 Banke Shinobi & Jinichi Kawakami


https://www.bankeshinobi-spain.com/introduction.html

https://www.youtube.com/channel/UCSTcD_J0gG9O6f7Ussya2CA

https://ninja-official.com/

https://nin-do.jp/en/

http://www.eonet.ne.jp/~bankeshinobi/

https://bankeshinobiitalia.wixsite.com/ninjutsu/kawakami-sensei

https://ninja-official.com/page/3?lang=en

 Bujinkan


" La Casa del Divino Guerriero" del Sōke Masaaki Hatsumi.


https://www.bujinkan.com/

https://www.bujinkandojo.ch/%E5%88%9D%E8%A6%8B-%E8%89%AF%E6%98%AD?lang=ja

https://bujinkanyokohama.com/

https://www.youtube.com/user/NinjaTrainingTV

Esistono poi scuole minori sempre riconosciute dalle federazioni giapponesi e dalle enti storiche del Giappone, in quanto retaggi autentici oppure surrogati di essi, dunque comunque scuole riconosciute come "Tradizioni Ninpō" valide ed ufficiali.

Nella storia ci sono i soldati, i generali e gli eroi. Generali ed eroi sono famosi, i soldati no, restano anonimi nella storia.
Ciò non significa assolutamente che i soldati non erano grandi guerrieri degni di nota. Il retaggio Yuki no Senshi che rappresento io ad esempio è legato a questa parentesi rimasta anonima nel tempo, trasmessa da una famiglia che non ha spiccato nella storia. Studiando in Giappone ho potuto notare che non siamo i soli ad avere questa particolarità ma ci sono tanti lignaggi del genere.

E poi ci sono i surrogati, parola che può sembrare brutta ma che in realtà non lo è. Chi ha studiato dentro un lignaggio autentico e ha poi preso la sua strada divergendo su altre linee modificando o creando una sua linea sulle basi delle esperienze che ha fatto non significa affatto essere fake. Duecento anni fa la scuola Yuki no Senshi ha generato una linea basata su una fase fortemente cinese ad esempio, ottenendo da studi compiuti in Cina le forme kung fu all'interno di un lignaggio feudale giapponese, integrando una linea migliore e superiore per quanto riguarda il combattimento a mani nude in chiave urbana laddove parecchi aspetti della guerra feudale sul campo di battaglia non sono molto utili, potendosi così adattare meglio in un tempo in cui non siamo più sui campi di battaglia feudali ma il combattimento avviene sulle strade a mani nude.

Chi sono i fake li spiego bene in questi due articoli:

FAKE NINJA:

https://www.ninjutsukojiki.com/post/27

FAKE MAESTRI:

https://www.ninjutsukojiki.com/post/23

Le organizzazioni surrogato valide generate direttamente dai retaggi ufficiali legati a Toshitsugu Takamatsu Sensei dunque legate a Bujinkan sono:

  • Genbukan, " La Casa del Guerriero che Illumina l'Ombra" del Sensei Tanemura
  • Jinenkan, " La Casa della Natura" del M° Manaka
  • To Shin Dō, del Sensei Stephen Hayes

In conclusione l'elenco delle vere ed uniche scuole ufficiali di ninpō, originali e riconosciute in Giappone e nel mondo è questo:

  • Bujinkan - Budō Taijutsu (e le scuole annesse).
  • Banke Shinobi No Den - Banke Shinobi Koka Bantō (e le scuole annesse).
  • Musashi Clan - Edo Onmitsu Musashi Ichizoku (e le scuole annesse).
  • Shiki no mori Ninjutsu Dōjō (e le scuole annesse).
  • Bugeikan.
  • Yuki no Senshi Clan.


SE NON PRATICATE CON QUESTE SCUOLE UFFICIALI NON STATE PRATICANDO DAVVERO L'ARTE DEI NINJA.

Questo elenco quì sopra è una lista mondiale ufficiale. È storicamente e ufficialmente assicurato che oltre questi nomi è tutto fake. Fate attenzione dunque a chi vi affidate, fate bene le ricerche e documentatevi per avere conferma sulla validità di chi si spaccia per "maestro ninja".


Esistono altre organizzazioni più piccole e meno famose che anche se non sono ufficialmente riconosciute in Giappone sono comunque "carine". Praticano quello che io definisco: Un surrogato del Ninpō non autentico, totalmente privo di lignaggio, ma comunque una cosa inventata abbastanza buona per adattarla all'era moderna. Non ci sputo sopra insomma. Anche se non sono molto d'accordo sull'inventarsi qualcosa senza aver mai avuto a che fare con un lignaggio ufficiale ed autentico. Lo vedo come uno stupro della storia e delle persone che hanno condotto la figura del ninja e samurai nella storia come la conosciamo noi. Quindi rispetto di più chi dice con sincerità "ho inventato questa cosa" piuttosto che inventarsi qualcosa sfruttando le figure storiche del ninja e dei samurai associando ciò che insegna al Ninpō ecc.

Prima di criticare bisogna sempre conoscere davvero cosa si sta criticando, altrimenti ci si dimostra stupidi e ignoranti.
Bisogna sempre dare il beneficio del dubbio, la possibilità di scoprire nuove realtà con la mente aperta.
La cosa certa, su cui non ci sono dubbi è che con molta probabilità, trattandosi di nuove scuole, quindi adattamenti moderni e non autentici, non saranno mai e poi mai ricche e notevoli, su questo non ci sono dubbi.
 
Queste nuove scuole emergenti possono anche essere valide su alcuni aspetti, ma sicuramente se nascono da una base reale ed autentica, meglio ancora se hanno studiato in Giappone con i giapponesi, in Cina con i cinesi o comunque con maestri qualificati e legati a veri lignaggi di antichi guerrieri, iul loro valore acquisisce più prestigio e credibilità.

Di certo; Chi non ha mai avuto a che fare con un lignaggio autentico e con maestri legati ad esso - Chi guarda video su internet e si fa da solo maestro - Chi fa venti seminari per poi autoprocloamarsimaestro esperto - Chi rimbalza da una scuola e l'altra senza concludere niente, non ha la minima esperienza e credibilità per creare assolutamente niente di valido. Questi sono solo fake.
 
C'è una povertà di qualità in questa isola che è davvero deprimente. L'aridità di conoscenza e la mancanza di eccellenza nelle discipline tradizionali che circolano sono frustranti e imbarazzanti. Non c'è nulla che valga la pena di essere confrontato con soddisfazione, niente che rappresenti una sfida degna di essere affrontata. Solo miseri luoghi comuni e favole campate in aria da fanatici privi di qualità e sostanza.

In Giappone, in Cina, insomma in Asia in generale, bisogna praticare e studiare personalmente lì, o alla meno peggio, con chi studia e pratica a Est, insieme agli asiatici, autentici custodi dei veri lignaggi e dei valori che rappresentiamo qui, nel nome dei loro antenati. Un patrimonio prezioso che, purtroppo, da noi viene spesso travisato in un disgustoso "Mcdojo", ridotto a un business da quattro soldi, adornato da parole vuote, titoli inutili, e gonfie chiacchiere prive di fatti.

Siate cauti quando cercate una disciplina tradizionale che volete iniziare a praticare. Se il "maestro" che avete davanti non ha mai combattuto davvero, non ha mai sperimentato la realtà del confronto fisico e della violenza su di se, e non è in grado di mostrarvi la sua abilità in questo, non ha senso che vi insegni a combattere: è solo un ballerino che vive di fantasia.
Se il "maestro" che vi trovate davanti non si allena in Giappone, in Cina, o nel paese di origine della disciplina che afferma di conoscere, oppure, in misura minore, non si allena con chi ha fatto questa esperienza fondamentale per dare valore alla pratica e alla conoscenza di una disciplina, allora è un praticante inferiore, una pallida imitazione, la fotocopia sbiadita di ciò che è originale e che è fuori dalla sua portata. Radicato nella pochezza della propria terra, dove non c'è niente, ignorato dall'Est che nemmeno sa chi sia.

Osservate bene queste cose quando vi trovate davanti un "maestro": ignorate le sue chiacchiere e concentratevi solo su questi fatti. Siate intelligenti.
 
Sensei Scolaro Giuseppe Simone
ジュセッペ シモネ スコラロ